Cosa vedere

Milazzo - Tindari - Taormina - Messina - Isole Eolie

Tindari

E’ un susseguirsi di colline digradanti che si gettano in mare formando capo Tindari sembra un grande drago placidamente addormentato con, posato sulla testa, il santuario, visibile fin da lontano. Ci si inerpica lungo la "schiena" godendo di begli scorci sul Golfo di Patti e sulle spiagge fino a Capo di Milazzo.
Il santuario, costruito recentemente, ospita una Vergine nera bizantina ed è meta di pellegrinaggi soprattutto in maggio, mese mariano, e 18 settembre.

A picco sotto il santuario (visibili dalla terrazza antistante) si possono vedere i Laghetti di Marinello, piccoli specchi d'acqua che il mare crea insinuandosi nella baia sabbiosa, differenti ogni volta. La nascita di questi laghetti è legata alla leggenda di una bimba caduta dall'alto del capo a causa della madre miscredente (la donna non voleva "affidarsi" ad una Vergine nera) e miracolosamente salvata dall'improvviso ritirarsi delle acque impetuose che lasciarono il posto, per accoglierla ed attutire la caduta, ad una coltre di sabbia soffice. Nel 1982 uno dei laghetti assunse una forma simile ad una donna velata di profilo nella quale la gente ravvisò la Madonna del santuario.I laghetti sono raggiungibili a piedi dalle spiagge di Oliveri.







Taormina

Splendidamente adagiata sull'altopiano roccioso a 200 m di altitudine. Taormina occupa una posizione stupenda, a balcone sul mare e di fronte all'Etna. Meta di viaggi fin dal '700, è solo verso l'ultimo trentennio del XIX sec, che conosce un notevole sviluppo turistico. Il clima mite, la bellezza del paesaggio e la calma che regna tutt'intorno hanno reso Taormina famosa in tutto il mondo. Alcune cose da vedere:

Il Teatro, greco in origine (periodo ellenistico) venne trasformato ed ingrandito in epoca romana. L'edificio che possiamo ammirare oggi è infatti quello del II sec. d.C. Il teatro è stato costruito sfruttando la naturale conformazione del terreno. Il teatro, perfettamente funzionante, ha ospitato in passato il premio David di Donatello, una delle più importanti manifestazioni cinematografiche italiane, ed oggi è sede di Taormina Arte, rassegna internazionale di cinema, teatro, balletto e musica sinfonica che si svolge nei mesi estivi.

Naumachie - Sono in una stradina laterale sulla sinistra. Il nome ricorda la simulazione dei combattimenti navali amati dai Romani.

I Palazzi - Il centro storico di Taormina è costellato di bei palazzi che presentano alcuni tratti in comune: stile gotico con influssi arabo-normanni: utilizzo della pietra lavica nera, in alternanza a pietra bianca di Siracusa per formare disegni decorativi geometrici, sottolineare archi, arcatelle e portali.

Le spiagge - Taormina sorge alta sul promontorio, ma ai suoi piedi si stendono belle spiagge. La piccola baia di Mazzarò è chiusa a sud da Capo Sant'Andrea, ricco di grotte, tra le quali spicca la Grotta Azzurra. Oltre il capo si estende la deliziosa baia chiusa dall'Isola Bella che un'esilissima lingua di terra collega alla riva. Le spiagge più estese, Spisone Mazzeo, si trovano invece a nord di Mazzarò.










Messina

Situata nell'angolo nord est della Sicilia, a circa 30 km da Milazzo. Nel corso dei secoli vari eventi distruttivi, sia ad opera umana che naturali, hanno devastato la città, che oggi presenta un aspetto moderno, frutto soprattutto delle ultime ricostruzioni dopo il terremoto del 1908 ed i bombardamenti dal 1940 al 1943. Molte delle opere d'arte e degli edifici realizzati nei secoli sono andati perduti, ma la città conserva ancora esempi monumentali di assoluta rilevanza. Alcune cose da vedere:

Basilica Cattedrale Protometropolitana, dedicata a Santa Maria Assunta, bizantina, ricostruita alla fine del XII secolo e con numerosi altri rifacimenti. Conserva numerose opere d'arte.

Sacrario di Cristo Re, progettato nel 1937, possiede la più grande campana d'Italia.

Teatro Vittorio Emanuele II, in precedenza "Teatro Sant'Elisabetta", di stile neoclassico. Il soffitto interno è decorato da Renato Guttuso







Isole Eolie

Le Isole Eolie , sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, a pochi minuti da Milazzo (facilmente raggiungibili anche affittando una barca di piccole dimensioni).

Di origine vulcanica, le Isole Eolie sono state nominate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

La mitologia ce le tramanda con il nome di “sette sorelle”, le magiche isole dove, con Eolo, dio del vento, abitavano ninfe, satiri giocondi e sileni vogliosi di vino e di appetitose fanciulle. Di quel mondo di favola, eden pagano ed insieme aspirazione ideale di comunità che sapevano fantasticare, oggi rimane, a dispetto dell'avanzata del progresso, un sapore indistrutto.

E le isole del Dio sono ancora lì, ombre fuggenti nelle notti chiare e negli assolati mattini d'estate, quando la foschia è nebbia di sogno….

.....Quel promontorio che si allunga sul mare deve averlo plasmato di certo un Dio, forse Eolo stesso che vi soffiò sopra aure vitali; un dio come quello biblico che afferra una manciata di terra e la modella per farne un uomo. Così quella striscia ha l'aria d'essere stata lanciata da sacra mano perché prendesse forma, quella di un dito che vuol indicare che più in là, lontane tra l'azzurro del Tirreno, si ergono bellissime le isole dell'arcipelago eoliano, una sorta di divina segnaletica turistica, la meta per un mistico appuntamento, per una pietà religiosa o una pratica d'amore....